lunedì 5 maggio 2008

1, 2,...5 maggio: allora, questi filobus?

Ancora una volta si torna a parlare del "caso filobus" di Chieti.
Dopo l'improvvisata del celebre programma televisivo "Le iene show", l'assessore comunale alla mobilità e ai lavori pubblici Luigi Febo aveva promesso ai teatini che entro il 1°Maggio 2008 i mezzi di trasporto sarebbero entrati regolarmente in funzione; il sindaco Francesco Ricci, a sua volta, si era impegnato a sospendere l'assessore dal suo incarico qualora l'impegno non fosse stato rispettato entro i tempi stabiliti. Oggi, 5 Maggio 2008, trascorsi quattro giorni dalla scadenza della promessa di Febo, non si vedono filobus per le vie di Chieti nè tantomeno è stata resa nota alcuna informazione riguardante la sorte della poltrona dello stesso assessore.
Ripercorriamo le tappe di questo scandalo.
Dal 1905 al 1993, la filovia ha funzionato regolarmente fino a quando non è stato deciso di sospendere il servizio per effettuarne il rinnovamento. Da allora, non sono mai tornati in funzione; finalmente, circa tre anni fa, l'ex primo cittadino teatino Nicola Mario Cucullo ha dato il via ai lavori per il reimpianto dei mezzi: l'intero percorso, completo di pali e cavi elettrici aerei, è stato da tempo ultimato ma, nonostante le pressioni dei cittadini e dei mass-media, non è mai entrato in funzione (frattanto Francsco Ricci è diventato sindaco).
Dopo l'intervento delle "iene", i permessi e i collaudi sono stati approvati e nessuna burocrazia può dunque ostacolare l'inizio del funzionamento dei famigerati filobus di Chieti.
A questo punto la domanda è lecita: cosa si aspetta ancora?
Intanto alcuni teatini stanno organizzando una protesta a Palazzo d'Achille per dare voce, ancora una volta, al malcontento della cittadinanza nei confronti di un'amministrazione
la quale conferma progressivamente la sua totale incompetenza nell'amministrare la nostra Chieti.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Purtroppo la questione dei filobus è sempre stata controversa ed assurda!
Le promesse non sono state mantenute...
Ad oggi l'attuale esecutivo ha dimostrato i suoi limiti, non tanto dovuta alla sua incompetenza quanto alla sua NON voglia di fare!!

tEatiNa ha detto...

Ben detto, Vitt! Il qualnquismo di una politica menfreghista, quindi disfattista a Chieti, è ormai recidivo da anni. La sciagurata giunta Ricci non riesce, a distanza di due anni dalla sua elezione ( quindi dalla fiducia che NOI cittadini le abbiamo disgraziatamente concesso), sta pian piano generando la trasposizione di una Chieti in ginocchio, presentate molti più deficit e handicap di quanti malauguratamente ci si aspettava mesi fa. Parlando in strette linee teoriche, le modalità ed i mezzi, nel corso dei due anni precedenti, ci sono stati per combinare qualcosa, per "aggiustare" quel lavoro malfatto ancora presente nella nostra civitade. Purtroppo, contrariamente a quanto ottimisticamente ci si augurava, i nostri "pantofolai" di palazzo d'Achille ci hanno forniti di frasi bislacche e infauste illusioni, le stesse che, ad oggi, useremo come l'arma più potente per sollecitarli prepotentemente scendere dalla loro beneamata poltrona e a renderci quello che ci è stato vergognosamente tolto.

GIUSTIZIA PER CHIETI!